mercoledì 20 marzo 2013

Una nuova luce



Un sottile velo,
copre tutto ciò che mi circonda,
un freddo ed umido pulviscolo
fatto da minuscole gocce
avvolge in una coltre impenetrabile
il mio corpo
e spegne la mia anima.

Sento solo,
il rumore dei miei passi,
in questa buia strada
dove il mio incedere
è sempre più lento ed incerto.

Una luce fioca
di un lampione
attenua impercettibilmente
le tenebre,
non c’è più la luna,
non vi è una stella,
solo ombre grigie
ed estranee.

E la fredda nebbia
penetra sempre di più
nelle mie ossa,
sono stanco
e lontano dalla mia meta.

Poi vedo una luce 
lontana ma vivida
capace di illuminare il mio cammino
e farmi percepire la rinascita del sentimento
ed una nuova emozione.

Oramai avevo perso
ogni speranza,
credevo che non esistesse
e fosse solo
una illusione creata dalla mia mente.

E ricomincio a sentire
un leggero tepore
che mi riscalda e
mi dona nuove dolci sensazioni.

Una tenue speranza
si riaccende in me
ed incomincio a vedere più chiaro
in fondo a questa lunga strada
alla ricerca di me stesso
e delle mie più profonde sensazioni.

martedì 19 marzo 2013

Cos'è


Cos’è
l’emozione
di un sorriso,
che nasce spontaneo?

Cos’è
che mi fa pensare a te
in ogni momento
della mia vita,
che mi toglie il sonno,
che mi ruba l’anima?

Cos’è
il brivido
che sento
guardandoti negli occhi?

Cos’è
l’angoscia che mi stringe
quando ti vedo andar via?

Cos’è
la frenesia che mi prende
quando posso incontrarti?

Cos’è
che mi fa dimenticare
tutto quando sono con te?

Cos’è
che mi ha fatto destare
dal torpore in cui ero sprofondato?

Cos’è
che mi confonde
e mi stordisce?

Cos’è
che ci unisce
in questo incantevole
sogno che stiamo vivendo?

Cos’è
Che fa provare a te
le stesse sensazioni?

Cos’è …

mercoledì 13 marzo 2013

Ho parlato con un condannato a morte



Ho parlato con un uomo condannato a morte da un male subdolo, 
che è rimasto nascosto per chissà quanto tempo
e poi,
quando è sempre troppo tardi,
si è manifestato come un’onda anomala in un mare tranquillo
spazzando via tutto.

Ho parlato con un condannato a morte 
che ancora non sa della sua condanna, 
che crede tuttora nella clemenza della vita.

Ho parlato con un uomo che considero mio fratello,
ma solo perché lui mi ha chiamato, io non ci sarei riuscito.

Mi sono reso conto di non trovare parole, 
di non riuscire ad aiutarlo, 
di quanto sia futile tutto quanto ci circonda 
di fronte ad un evento così freddo e definitivo.

Del vuoto delle tante parole sprecate, 
dei tanti momenti della nostra vita utilizzati male.

Quante volte ho pensato di essere diverso, 
di non essere superficiale come tanti, 
di riuscire a riflettere su me stesso e su quanto mi ruota intorno,
ma solo ora mi rendo conto effettivamente dell’inutilità del nostro affannarci 
alla ricerca del benessere e della felicità.

Ho parlato con un condannato a morte 
e lui mi ha fatto capire la vita, 
ho percepito un essere finalmente consapevole di se stesso, 
che mi ha dato una sensazione di serenità infinita.

Ho ascoltato incredulo parole d’amore vere e profonde, 
ho percepito una tranquillità interiore derivante dall'affetto che lo circonda 
e da una fede incrollabile.

Ho ascoltato le parole di un uomo finalmente libero da tutti i legami terreni, 
libero dal suo lavoro che lo ha occupato per tante ore al giorno, 
libero dalla povertà dei cattivi sentimenti, 
libero dalle apparenze, 
libero …

Ho vissuto un’esperienza sconvolgente,  
che mi rendo conto di non essere riuscito a raccontare,
per quanto forte sono stati i sentimenti che ho provato nel viverla.

martedì 12 marzo 2013

Quando ....



Quando osserverai
una rondine
nel cielo terso
e la seguirai
con lo sguardo
sino a che si perda
nell’orizzonte. 

Quando sentirai
il profumo della notte
e saprai inebriarti
del suo fascino.

Quando vedrai
un raggio di sole
creare un nuovo bagliore
nella tua stanza
e sarai felice
perché una nuova luce
è sempre qualcosa
di speciale
nel buio che ci circonda.

Quando ti renderai conto
che non puoi continuare
ad essere sempre
affannato per tutto e niente
e che hai bisogno dedicare
un po’ di tempo a te stesso
ed al tuo io.

Quando riuscirai
ad aprire il tuo cuore
senza condizionamenti
alla vita.

Forse riuscirai
ad accettare
quello che senti adesso,
e a capire l’importanza
di vivere con tutto te stesso
questi pochi momenti
che il destino ti ha riservato.

venerdì 8 marzo 2013

Vorrei ...


Vorrei …
che ti fermassi un attimo.

Per porgerti
un fiore
perché possa inebriarti
del suo profumo.

Vorrei …
che ti fermassi un attimo.

Per donarti
delle ali
perché possa
librarti nel cielo
e volare libera.

Vorrei …
che ti fermassi un attimo.

Per regalarti
una frase
che non so ancora scrivere
ma che ti faccia
essere felice.

Vorrei …
che ti fermassi un attimo.

Per guardare
insieme un tramonto
e comprenderci meglio.

Vorrei …
che ti fermassi un attimo.

Per parlarti
e farti capire
che devi amare di più
te stessa.

Vorrei …
che ti fermassi un attimo.

Per vivere
con te un momento
che possa ricordare per sempre.

Vorrei …
che ti fermassi un attimo…

giovedì 7 marzo 2013

Sogni



Come un lento rintocco
di un pendolo,
le ore trascorrono lentamente.

Guardo distrattamente
alcune immagini,
così distanti da me,
senza alcun senso,
senza vita.

Ed io non sono qui,
ho ripreso a volare
nel mio sogno,
lontano da tutto,
per sfuggire,
anche se per pochi momenti,
alle prigioni dorate
di questo mondo
che mi circonda.

Ed il mio volo libero,
mi porta inevitabilmente
alla ricerca di un’immagine,
di un sorriso,
di una nuova emozione,
che allevi la mia pena
del mio animo.

mercoledì 6 marzo 2013

Inno all’amore


Sai cos’è l’amore?

Non è quello che pensi,
quelli non sono veri sentimenti,
ma è quello che provi, 
quello che senti nel cuore.
L’amore da gioia e sofferenza, 
e da significato all’esistenza.
L’amore è irrazionale,
provare un sentimento non è mai banale.
Chi ha avuto la fortuna di amare,
non riesce a rinunciare,
ai sentimenti, alla follia, alla libertà,
alla vita.
Chi rinuncia o non conosce i sentimenti,
forse non avrà tormenti,
ma l’aridità della sua vita,
lo appiattirà senza via d’uscita.
Un amore non si può ingabbiare,
e non dipende dal razionale.
Pensare, ragionare, 
cercare una vita senza il vero amore,
ti lascia un vuoto nel cuore.
L’amore da brividi,
da sensazioni non riproducibili,
non è come l’affetto che ti unisce senza passione, 
e prima o poi finisce senza apparente ragione.
L’amore lo hai dentro,
è nel cuore, nelle vene, nella testa,
in ogni parte di te stesso.
All’amore non si può rinunciare,
e il ricordo non può bastare.
Quando la ragione soffoca l’amore,
muore anche un po’ il cuore,
e l’anima prima o poi si ribella,
ad una vita senza la sua parte più bella.
Non rinunciare, ascolta il tuo cuore
e credi nell’amore.

martedì 5 marzo 2013

Dolore


Un pugno improvviso,
un colpo violento
ed improvviso,
in pieno petto,
il respiro che scappa via
lasciando senza
più sostegno i miei polmoni
bruciati,
una lama infuocata
si rigira sin dentro
alla schiena.

Ed il dolore lancinante,
che pervade i miei arti
costringendomi all’immobilità
rende vano ogni mio sforzo
di proseguire,
di andare avanti,
di superare il blocco
che mi stringe lo stomaco,
i polmoni,
sin in fondo al cuore.

La forza sparisce,
la mia forza vitale
non c’è più,
scompare insieme
all’ultimo alito
di respiro
che resta nella mia
arida gola,
mi stringo
tra le mie braccia doloranti
come un patetico
abbraccio,
una vana ricerca
di conforto,
e la solitudine
con cui convivo
ormai da tempo
diventa a questo punto
insopportabile,
avrei bisogno di tutto
l’amore del mondo,
perché possa aiutarmi
a combattere,
per vincere con me
un’ altra battaglia.

Ed allora un velo,
una sottile ombra
offusca il mio sguardo,
e tutto ormai indistinto,
pare scorrere via,
senza un senso,
frammenti amari di esistenza
si sovrappongono nella mia mente,
non vedo più nulla,
il grigio ricopre
le mie stanche membra,
ormai ho bisogno
di ogni singola piccola
stilla di energia,
per rigenerare
il mio corpo.

Ed adesso tutto mi sembra inutile,
gli sforzi,
la ricerca di sentirsi vivi,
la gioia,
la serenità,
le emozioni,
il lavoro,
gli altri,
è tutto offuscato
da un nuovo velo
tutto così distante,
tutto così impalpabile.

Un nuovo guscio di sofferenza,
si crea intorno a me,
nuove barriere di  inquietudine
per difendere le mie debolezze
dalle crudeltà che mi circondano,
una nuova ricostruzione interiore
per ripartire,
per rinascere nuovamente,
ogni volta con più fatica,
ogni volta sempre con minor speranze,
ma dovendo ripartire,
e la forza la troverò
in fondo al mio animo,
come sempre,
nutrendomi ancora
della mia linfa vitale.

Ma so già che
questa volta
tutto ciò mi cambierà,
non so come
non so quando
ma mi cambierà.

domenica 3 marzo 2013

Natura amica


Pallida luna
amica delle mie notti
regalami un bagliore
della tua tenue luce
perché possa
illuminarle il volto
e guardare ancora
il suo sorriso.

Dolce rugiada
che ti posi sui prati verdi
come la mia speranza
bagna le mie labbra
perché possa parlarle.

Esile brezza notturna
cedimi uno dei tuoi
aliti più forti
perché possa
portarle
le mie emozioni.

Magia che si crea
in un rosso tramonto
donale tutti i miei
sentimenti
e falle provare
un brivido di piacere.

Ardente sole estivo
fa che uno dei tuoi
raggi fiammeggianti
possa riscaldare
il suo affetto.

Luminoso arcobaleno
nato dopo
un breve scroscio
di pioggia
indicami la strada
per trovare
il suo cuore.